Devo
dire, in primo luogo: il titolo è felicissimo. Non si era mai arrivati a
pensare a Adolf Hitler come a un artista mancato se non partendo dalla
biografia di Ian Kershaw, ma nessuno aveva finora osato prendere a paradigma colui
che è passato alla storia come simbolo indiscusso del Male assoluto per un
romanzo in cui fama e grandezza vengono a sfatare i propri miti illusori nell’abbondante
reticolo delle 400 fitte pagine, sempre più appassionanti e anche divertenti
fino al riso cordiale, de Il più grande
artista del mondo dopo Adolf Hitler di Massimiliano Parente (Mondadori,
2014). Il titolo è perfino un po’ fuorviante nella sua efficacia, perché Hitler
ha avuto bisogno degli altri per realizzarsi laddove Max Fontana ha fatto tutto
da sé, perciò è anche più grande di Hitler nel suo affabularsi megalomane. Ma
procediamo con ordine.
Visualizzazione post con etichetta Walter Benjamin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Walter Benjamin. Mostra tutti i post
giovedì 27 febbraio 2014
domenica 3 febbraio 2013
Rapporto delle masse con l'arte
La riproducibilità
tecnica dell’opera d’arte modifica il rapporto delle masse con l’arte. Da un
rapporto estremamente retrivo, per esempio nei confronti di un Picasso, si
rovescia in un rapporto estremamente progressivo, per esempio nei confronti di
un Chaplin. Ove l’atteggiamento progressivo è contrassegnato dal fatto che il
gusto del vedere e del rivivere si connette in lui immediatamente con l’atteggiamento
del giudice competente.
Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, trad.
it. di Enrico Filippini, Einaudi 1966, p. 38.
venerdì 16 novembre 2012
Stroncatura nietzscheana di Euripide
Non estetizza Furio
Jesi quando afferma che Doctor Faustus
di Th. Mann è la riscrittura de La nascita
della tragedia di Nietzsche. In Euripide muore il mito, ha tradito lo
spirito della musica/Dioniso (E. è abbandonato anche da Apollo).
Mann insieme
professore di greco e musicista.
Identità filistea del
prof. Zeitblom = professore-musicista Nietzsche.
Ma Zeitblom è anche “omologo
tragico" di N. (Jesi).
Non umanesimo.
Non rinascimento.
Sono opere del tempo
di guerra:
a) La nascita della tragedia di Nietzsche (guerra franco-prussiana 1870-71)
b) Considerazioni di un impolitico di Th. Mann (I guerra mondiale)
c) Doctor Faustus
di Th. Mann (II guerra moniale)
d) Il giuoco delle perle di vetro di H. Hesse (II guerra mondiale)
e) Tesi di filosofia della storia di Benjamin (II guerra mondiale).
«Prima di tutto il problema, ché qui si presenta un problema, - e ché
i Greci, fin quando non avremo una risposta alla domanda “che cosa è dionisiaco?”,
resteranno, ora come prima, assolutamente sconosciuti e inconcepibili…» (F.N., Tentativo di autocritica, 3)
«Fu Epicuro un ottimista – proprio come
sofferente? – Si vede, è di un intero
fascio di gravi problemi che questo libro si è caricato, - aggiungiamo ancora
il suo problema più arduo! Cosa significa, nella prospettiva della vita, la morale?...» (4)
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Camillo Miola, L'oracolo (1880) Fabularum Phaedri – Liber Primus – Lupus et agnus Ad rivum eundem lupus et agnus venerant...
-
Nel 18 a.C. viene approvata, su proposta di Augusto, la lex Iulia de adulteriis coercendis : una legge fondamentale, la cui importanza ne...
-
Il fascino dell' Eneide consiste, oltre che nella sua incompiutezza appena percepibile, nell'essere un'opera ideologic...


.jpg)