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lunedì 1 ottobre 2012

AUGUSTUS di John E. Williams


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- La fine ignominiosa di Cicerone, vero piazzale Loreto dell’antichità.
-     - Lo stupefacente azzurro degli occhi di Ottaviano (“Forse indietreggiai di un passo” Mecenate, la prima volta che lo incontra (p. 18).
-  - Nel 42 a.C., Bruto offre alleanza politica a Ottaviano mentre Orazio, offrendosi puttanescamente al miglior offerente (il futuro Augusto) fugge dall’esercito di Bruto in cui aveva militato come tribuno, vedendo chiaramente che a Filippi sarebbe stato sbaragliato.

Augustus di John E. Williams è un romanzo epistolare, costruito ambiziosamente – senza riuscirci – come Le relazioni pericolose di Laclos.


13 aprile 2012

sabato 24 marzo 2012

L'ateismo di Giacomo Leopardi

Il libro di Marcello D’Orta All’apparir del vero. Il mistero della conversione e della morte di Giacomo Leopardi (Piemme) è spesso insopportabilmente retorico. Noiose e dopotutto inutili le molte pagine che indugiano sul mistero della sepoltura del poeta-pensatore. La tesi di fondo – una presunta conversione in extremis al cristianesimo da parte di Giacomo Leopardi – è forzata e non convince.