venerdì 25 ottobre 2013

Manios med fhefhaked Numasioi

Sono più favorevole alla Franchi De Bellis che non alla Guarducci riguardo all’autenticità della fibula Praenestina, il più antico documento di lingua latina. Certo fu eclatante Margherita Guarducci quando nel 1980, con la chiamata in causa del Mommsen, sembrò attribuire inconfutabilmente la famosa spilla a Helbig e Martinetti che nel 1886 avrebbero elaborato la falsificazione testuale del perfectum col raddoppiamento  (fhefhaked), in linea con l’intuizione linguistica di Theodor Mommsen , secondo l’alfabeto già in uso nel VII sec. a.C. Ma questo che cosa dimostra? Il perfectum ha il raddoppiamento in alcuni temi anche nel latino augusteo, per es. ce-cin-ī, pe-pul-ī, pe-per-ī, o nei più antichi memordī, peposcī, cecurrī etc. Annalisa Franchi De Bellis porta a favore dell’antitesi la presenza del raddoppiamento in epigrafi italiche di scoperta successiva alla tesi della Guarducci e al presunto falso di Wolfgang Helbig.


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