domenica 29 gennaio 2012

LE PREGHIERE ANNODATE




Qualcuno sta sbucciando l'aglio,
l'impasto di macinato è già pronto sul tavolo,
il pane in forno, faranno polpette buonissime.
Ho letto che Campana-Edison fra gli internati
si vantava della fragranza delle sue,
avvenne tanti anni fa, a Castelpulci.
Versiamo la nostra salvezza nella ciotola dei giorni
l'uno all'altro uguali, nella concisione del gesto ripetuto
prima che la mente si dissolva in uno scoppio di nuvole
e piova in noi il silenzio senza riparo.
Poveri, poveri, nudi perfino delle nostre sconfitte
il nostro silenzio interroga il vostro
di voi che annodate la preghiera e il canto
e conoscete la terza dimensione, il nostro silenzio
si assiepa intorno al vostro e non sa
tra buio e buio e non cede
una via meno scoscesa di questa
dove alcuni ci chiamano uomini, alcuni creature.

PIERLUIGI CAPPELLO
supplemento La Lettura del Corriere della sera, 29/1/12

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