giovedì 7 aprile 2016

Giovedì 7 aprile 2016

Incontrare, per caso, una vecchia conoscenza, scambiarlo per un poeta, ricevere la risposta che no, non è un poeta. Col passare del tempo i volti, i nomi, le situazioni si sovrappongono, e degli stessi avvenimenti, in un confronto ravvicinato, si hanno versioni contrapposte. Mi è già accaduto. Del resto non esistono fatti, come si sa, ma solo interpretazioni. E, fatti i nomi di altri conoscenti e/o amici comuni, è infine emerso che, in passato, la persona in questione aveva scritto alcune poesie, e mi ha citato anche un'antologia in cui quelle sono state raccolte. Del resto tutti sono poeti, o dovrebbero esserlo, ma la mia intuizione non mi aveva ingannato, può darsi che fosse in incognito o che non si consideri un poeta. Comunque ci conoscevamo. Ma ora mi sorgono dei dubbi: con chi ho realmente parlato?


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