martedì 2 maggio 2017

2 maggio 2017


Oggi, trovandomi tra le mani, come accade, La nascita della tragedia di Nietzsche, in cui il filosofo tedesco, come si sa, ha scritto cose definitive sull’argomento, ho trovato singolari analogie di metodo col mio Ultimo Virgilio. Insomma mi sono riletto, senza rileggermi, attraverso La nascita della tragedia. Vi sembra forse eccessiva mancanza di modestia da parte mia? Ma considerando la presunzione circolante, a me l’assonanza è venuta facile a sto punto. Se tanto mi dà tanto. Il che non è poi così lontano dal vero (dei nostri anni, s’intende). 

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